Astrale

C O S M O G O N I A

Michelangelo Galliani

A cura di Vera Agosti

*Civico Planetario di Milano "U. Hoepli"

8 settembre – 29 ottobre 2026

Dal desiderio dell'uomo di osservare le stelle e interrogare ciò che si trova oltre il visibile nasce Cosmogonia (2025), scultura in bronzo e piombo di Michelangelo Galliani, presentata al Civico Planetario di Milano "U. Hoepli".

Collocata all'ingresso del Planetario, l'opera mette in relazione due dimensioni che attraversano da sempre la ricerca dell'artista: la materia terrestre e la tensione verso il cielo, il corpo umano e l'universo, ciò che è visibile e ciò che ancora deve prendere forma.

Cosmogonia raffigura un frammento di volto umano e un ramo adagiati su una base orizzontale. Il volto emerge dalla materia senza definirsi completamente, richiamando la tradizione del non finito e il confronto di Galliani con alcuni dei grandi maestri della scultura, da Donatello e Michelangelo Buonarroti ad Auguste Rodin e Medardo Rosso.

Accanto alla figura umana, il ramo introduce la presenza della natura e sottolinea il legame indissolubile tra uomo e ambiente.

Un ruolo centrale è affidato al piombo. Osservando le fotografie dello spazio realizzate dal Telescopio Hubble, Galliani ha riconosciuto nella superficie scura e grigia di questo materiale, attraversata dalle sue caratteristiche ossidazioni bianche ed evanescenti, qualcosa che richiama l'immagine delle stelle immerse nel buio cosmico.

Il volto sembra così affiorare dall'universo stesso.

Per l'artista il buio non rappresenta un'assenza, ma una condizione necessaria alla visione: senza oscurità gli astri non potrebbero essere percepiti. Allo stesso modo, la materia ancora indefinita diventa il luogo nel quale può iniziare una trasformazione.

"Cosmogonia rappresenta la fase iniziale del processo trasformativo: un momento di immersione nella materia oscura, in cui la forma si dissolve per rendere possibile una nuova consapevolezza. L'opera si presenta come una presenza sospesa, non completamente definita, che si attiva nello sguardo di chi osserva. Il dialogo tra scultura e Planetario si fonda su un principio condiviso: la costruzione del visibile a partire dall'oscurità."

Da Astrale a Cosmogonia

Cosmogonia nasce in continuità con Astrale, la mostra personale di Michelangelo Galliani, curata da Vera Agosti e presentata tra la Specola – ex Osservatorio Astronomico, oggi Osservatorio per l'arte contemporanea – e l'Archivio di Stato di Verbania Pallanza, dal 27 giugno al 30 agosto 2026.

Come un satellite di Astrale, l'opera prosegue ora il proprio percorso al Planetario di Milano, trovando in questo spazio una nuova relazione tra scultura, osservazione e universo.

La presenza di Cosmogonia al Civico Planetario di Milano è realizzata con il supporto tecnico di Cris Contini Contemporary, sponsor tecnico del progetto.

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MICHELANGELO GALLIANI – COSMOGONIA

A cura di Vera Agosti

8 settembre – 29 ottobre 2026

Civico Planetario di Milano "U. Hoepli"

Corso Venezia 57

20121 Milano

Sponsor tecnico

Cris Contini Contemporary

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